Metodo Narrativo

Perché usare un metodo narrativo nell'insegnamento

Il nostro Metodo Narrativo consiste nell’insegnare utilizzando i benefici della narrazione uniti a quelli dell’apprendimento attraverso l’esperienza.

In questo modo i bambini e i ragazzi imparano divertendosi.

Quali sono i benefici?

Saper raccontare significa allenare il pensiero logico e sequenziale. I media attuali usati dai bambini e dai ragazzi (ad esempio social network come Instagram e TikTok, la maggior parte dei videogiochi, gli strumenti di Google come News) allenano un pensiero frammentario perché si passa da una cosa all’altra senza cercare un significato ma cercando solo la gratificazione.

Saper raccontare significa allenare la pazienza e l’attenzione. E non la gratificazione istantanea, uno dei motivi per cui alcuni media come i social network e le news creano dipendenza (il meccanismo di dipendenza è lo stesso delle slot machines).

Saper raccontare significa conoscere e riconoscere le emozioni. Soprattutto per i bambini e per i ragazzi saper raccontare significa consolidare una parte del cervello che serve da “redini” per gestire e ammansire l’attività dell’amigdala, l’ormone dello stress. Nei racconti le emozioni sono “spiegate” e quindi comprensibili. Un bravo narratore riconosce le proprie emozioni e quelle degli altri.

Saper raccontare significa allenare l’intelligenza emotiva e l’empatia perché il racconto è sempre diretto verso qualcuno. Si racconta per coinvolgere, trasferire, emozionare, convincere, persuadere, intrattenere. Tutte attività che allenano la cosiddetta “Theory of Mind”: la comprensione dell’altro.

Saper raccontare significa aumentare notevolmente il proprio lessico. In Italia su 150mila vocaboli a disposizione (non è una cifra assoluta, ogni vocabolario ha un numero di lemmi diverso), una persona ne usano mediamente 1.500. Un centesimo! Per raccontare bene invece servono le parole adatte.

 Tutti questi benefici vanno trasferiti ai bambini e ai ragazzi.

Come si possono collegare i benefici della narrazione allo studio?

Con l’esperienza.

Imparare divertendosi” può sembrare un motto banale e antico, e invece non è mai stato così attuale.

Utilizziamo le teorie dell’Experience Learning: si studia, si discute, si elabora. E si fa tutto con l’esperienza.

Quale tipo di esperienze?

Podcast, kamishibai, teatro, giornalismo, libri, giochi. Dai un’occhiata alla sezione Laboratori nelle Scuole per vedere quello che facciamo.

Il nostro Metodo Narrativo combina le teorie sulla narrazione con quelle dell’apprendimento esperienziale. 


Il docente:

Alessio Sartore è un docente universitario che insegna Comunicazione e Storytelling in IULM (Milano), Cattolica (Brescia), a USAC (Verona), ed è consulente d’azienda. Dopo la laurea in Giornalismo ha conseguito un dottorato in Scienze Economiche. Ha pubblicato un saggio, due libri di narrativa e uno di poesia, due EP di musica. È giornalista pubblicista per il Corriere della Sera, registra podcast, e ha fondato insieme ad amici una scuola media (educazione parentale) nelle montagne veronesi della Lessinia, nell’antico borgo di San Mauro di Saline. Vive a Verona.