Cleopatra e il Mago. Prima lezione all’Istituto Giberti di Verona

Siamo all’Istituto Giberti di Verona per un percorso di scrittura creativa di 5 incontri da 2 ore ciascuno con la classe prima della secondaria inferiore. I ragazzi sono 16. L’età 11 anni.

Gli incontri si svolgono durante le ore di classe, al mattino, una volta a settimana fino a fine dicembre 2020.

Siamo aiutati dalla bravissima professoressa Valentina Marchesini, docente di italiano.

Prima parte della lezione

Nella prima parte della lezione abbiamo chiesto ai ragazzi di presentarsi e di dire in quale modo accedono alle storie.

Con i libri? I film? I videogiochi?

Trionfa Harry Potter, sia libro che film. Ma non manca tra i film Indiana Jones, gli Avengers e i supereroi. E poi i cartoni Disney e Pixar.

Tra i libri compare anche Agatha Christie oltre ai famosi Geronimo Stilton e il Diario di una schiappa.

Per quanto riguarda i videogame invece i ragazzi preferiscono Minecraft a Fortnite.

Capire in che modo ci si avvicina alle storie serve per spiegare che le narrazioni sono dappertutto. Non soltanto nei libri. Ma nelle serie tv, nei film, nei videogame, nelle chiacchiere con gli amici, a tavola con i genitori.

Poi abbiamo letto una storia: Sai fischiare Johanna? dello svedese Ulf Stark.

Una trentina di minuti di lettura in cui i ragazzi sono stati assorti ad ascoltare la storia di Berra che non ha il nonno e va a trovarsene uno all’ospizio. E le loro avventure.

Pensavo che trenta minuti di lettura fossero troppi. Invece i ragazzi sono rimasti assorti ad ascoltare la storia, e all’incontro successivo, di loro spontanea volontà, l’hanno raccontata ad un compagno di classe assente al primo incontro.

 

Seconda parte della lezione

Nella seconda pate della lezione abbiamo introdotto il concetto di Conflitto nella storia: una storia esiste quando compare un conflitto che va risolto.

Per spiegarlo, abbiamo fatto un gioco.

Da una borsa gli studenti hanno pescato un oggetto. La maggior parte erano animali giocattolo, ma si trovavano anche altri oggetti come una brioche o uno scudo, e personaggi storici come Cleopatra.

Abbiamo chiesto a tre studenti di venire alla cattedra e raccontare una storia con l’oggetto che hanno pescato.

La terza storia aveva come protagonista Cleopatra.

La storia inventata su due piedi dalla studentessa faceva più o meno così:

Cleopatra era una principessa bellissima che viveva nel suo palazzo in Egitto. Cleopatra era attratta da una porta, l’unica porta del palazzo che il padre, il Re d’Egitto, le aveva raccomandato di non varcare per nessun motivo al mondo. Ma Cleopatra disobbedisce al Re e ci entra. All’interno trova un leone ferito, e lo cura. I due diventano amici. Ma Cleopatra non sapeva che una volta varcata la porta si è soggiogati ad un mago malvagio e da lì è impossibile scappare.

La storia è molto avvincente. Per la lezione successiva abbiamo chiesto di continuare la storia di Cleopatra.

Come va a finire?

Lo scopriremo al prossimo incontro.

Risorse per insegnanti e genitori:

Prendete una borsa e un numero di oggetti pari a quello dei ragazzi.

Fate pescare un oggetto a testa.

Quell’oggetto è l’eroe della storia.

chiedete ai ragazzi di pensare ad un luogo dove ambientare la storia.

Poi chiedete loro di raccontare una storia con eroe l’oggetto che hanno pescato nel luogo che hanno inventato.

Nella storia deve comparire un problema, un conflitto, qualcosa che l’eroe deve superare.

Libro: Sai fischiare Johanna? di Ulf Stark, 2017, Iperborea, Milano. Il libro di Ulf Stark racconta una storia di amicizia tra un bambino e un anziano e dell’insospettabile legame che creano.